L’India e me

Sono più di due mesi che siamo partiti, e, finalmente, mi sembra di essere entrata nel viaggio. Fino a una settimana fa c’era qualcosa dentro di me che non trovava pace, una sorta di ansia ruggente che mi accompagnava. Poi non so di preciso cosa sia successo, ma qualcosa è successo. Il corpo sta riprendendo la sua forma, la testa riesce a essere concentrata sul presente, con un occhio al futuro, ma decisamente sereno. La carica emotiva, psicologica e di stanchezza con la quale siamo partiti si è trascinata fin qui, fino a Mysore. E l’India, in particolare, ha esaltato questo senso di indefinito che aleggiava dentro. Forse lo yoga, che quotidianamente ci riporta sulla terra (paradossalmente!) con la sua disciplina e la sua necessaria dose di concentrazione e sofferenza, mi sta liberando dai demoni che serpenteggiano nelle pieghe del mio vivere quotidiano.

diwali2

L’India è magica, nel senso che davvero riesce a trasformare qualcosa in qualcosa d’altro. Riesce a cambiare le carte in tavola, riesce a farti vedere ciò che non si vede e fa scomparire ciò che c’è. La sua magia non è soltanto nell’aria, nelle cose che si vedono, nelle tante stranezze che spesso fanno pure sorridere noi occidentali abituati a ritmi e sollecitazioni completamente diversi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La magia sta in ciò che ti prende e in ciò che ti da.

Ti prende le viscere, ti costringe a pulire ciò che hai sempre creduto già perfettamente funzionante, devi ripulire il tuo pensiero, le tue convinzioni, i tuoi pregiudizi. Deve pulirti per poter sopravvivere a tanta realtà. Realtà, infatti. E magia, infatti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

India troppo reale e concreta e ancora troppo. Ce l’avevano detto, prima di partire. In India tutto è issimo. Ciò che da noi è brutto, lì diventa bruttissimo, ciò che è bello, bellissimo. E ancora ti prende il respiro, ti prende i pensieri e le energie.

DSC_0383 DSC_0388 hotel bangalore gate3 parco trees chamundi tree DSC_0334

Affidati, affidati, affidati.

Spesso mi sono ripetuta queste parole, spesso mi sono detta “rimani aperta, accetta.” Non è semplice descrivere cosa, chi, come si debba accettare. E’ un sistema di funzionamento della realtà, in cui però si mescolano energie invisibili, ma tangibili. Profumi, odori, sapori, colori. Facce, corpi, suoni, rumori, natura, cultura, religione, povertà , sorrisi, preghiere, animali, alberi, oggetti, clacson, parole, silenzi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

C’è una paura sotterranea, quando si arriva in India. Timore di contrarre qualche malattia, timore di non essere capiti, timore di ritrovarsi sperduti, timore del contagio, timore dell’acqua, del cibo, degli insetti, di non sapere cosa è pericoloso. In fondo. Non saper. E questo non sapere mi ha reso inquieta, trabordante di ansie malcelate, di nervosismo gratuito, di abbozzi e di tensioni. Il non saper come muoversi, nel mondo India, oltre che nel mondo tutto, è davvero disarmante. E’come essere ancora neonati, non avere esperienza di nulla, se non le vecchie muraglie costruite nel corso degli anni. Ma le muraglie difensive, in viaggio, è meglio non averle. Anche perché, per sopravvivere, spesso, devi fare i conti con te stesso che chiede aiuto all’altro. E nessun muro facilita la comunicazione.

ospedale maschera

L’India ti toglie anche i muri. Te li frantuma a colpo di macete, e fanno rumore, mentre cadono. E se uno non è attento, si ritrova completamente nudo in una dimensione in cui la magia forma la realtà e la realtà è complice della magia. L’India di cui parlo io è l’India che ho trovato dentro di me. E’ l’India rispecchiata nei miei occhi che pian piano stanno perdendo la loro polvere e che nonostante siano attraversati dalle lacrime, mi abbraccia.

fiume albero della pioggia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...