IKARIA

Ikaria è un’isola greca. Il suo nome si dice che derivi dal fatto che proprio nelle acque attorno all’isola cadde Icaro, dopo aver cercato di avvicinarsi, volando, al sole. 

icaro

All’aeroporto, infatti, vieni accolto così, proprio da Icaro. L’aeroporto di Ikaria ti fa già capire che non sei atterrato su un’isola qualunque; questa è l’isola dove sono stati deportati gli anarchici greci durante il regime dei colonnelli e ancora esiste una sinistra rossa e attiva. AEROPORTO

karlito s way

L’aeroporto, poi, dopo che arriva il volo del mattino (si arriva a Ikaria alle 7) e dopo che gli addetti si sono accertati che non c’è più nessuno dentro, chiude. Riapre per il volo del tardo pomeriggio.

aeroporoto

AEROPORTOI

Appena tocchi il suolo di Ikaria devi inserire l’Ikarian Time, il tempo di Ikaria. Che è diverso, è lento e improbabile. E’ un tempo antico, senza orologio e senza precisione. Chi arriva stressato da una vita frenetica potrà subirne gli effetti devastanti, i primi giorni. Niente è come sembra, tutto può succedere o non succedere. Sembra che si sia una grande mano invisibile che tesse gli intrecci dei pochi abitanti che vivono l’isola.

ikaria

A Ikaria c’è qualcosa di magico, qualcosa che rende l’aria pregna di un’energia davvero potente, vibrante, profumata. E c’è il vento, un vento che ho cercato di catturare più e più volte, con uno scatto.

il vento d'icaria bw

il vento d'icaria

Il vento profuma di ginepro e la vegetazione attorno alle rocce che portano al mare è spesso ostile, non ama farsi toccare.

vegetazione6

vegetazione ikaria7

Ma come per magia, all’improvviso, l’isola ti stupisce per il verde che la sa avvolgere. Le alte montagne che sovrastano il mare sono piene di alberi da frutto, di querce, lecci, castagni. Alberi che dominano, tra rocce, cielo, mare.

ARETHUSA QUERCIA

 

fico

 

Girando per le strade di montagna si scoprono paesi e scorci indescrivibili, c’è persino un monastero incastrato dentro una roccia enorme, che uno si chiede come possa essere stato costruito qualcosa del genere.monastero2

Al mare ci si arriva pian piano, perchè il mare è davvero potente. Le sue onde così fragorose, il colore turchese che ti penetra nell’anima, il silenzio dei tramonti…

MESSAKTI BEACH the icarian sea tramonto artemis2

 

ci vogliono dei giorni prima di riuscire ad acquietare lo spirito ed entrare in sintonia con l’energia di quest’isola.

ALE trattamento panos

Messakti Beach, a nord, dove abbiamo trascorso buona parte delle nostre giornate, è la spiaggia dei Surfisti perchè quando qui ci sono le onde, le onde ci sono per davvero. In spiaggia c’è anche il nostro caro amico Panos, con il suo lettino e la sua disponibilità (Ikarian time, non dimenticatelo mai) infinita offre trattamenti all’anima e al corpo dei viaggiatori che passano da lì.

ale panos

Il nostro supermercato, proprio sotto casa nostra. Il Proton ci assicurava frutta e verdure. La macchina sempre parcheggiata davanti a casa e la nonnina che con la sua dolcezza ci ha accolti a braccia aperte.

proton

auto

ciao nonna d'ikaria

 

La nostra casa è sopra un burrone, sotto c’è un ruscello, un laghetto, tartarughe e pesci. Ogni notte ci addormentiamo con lo scrosciare dell’acqua, una ninna nanna nel silenzio della notte.

casa

Nell’isola la connessione internet non è qualcosa di semplice, anzi, è cosa rara. Abbiamo riscoperto le vecchie cabine telefoniche, le schede che durano poco, il tempo di un veloce saluto a casa e la linea che cade. Per i bimbi un mondo tutto nuovo e misterioso.

INTERNET FREE WIFIOgni tanto un internet cafè aiutava, Basta scoprire pian piano quali sono i posti che mettono a disposizione la rete wifi e così ci si organizza.

Fare la nanna in spiaggia, giocare davanti a casa, essere veramente liberi e selvaggi in una natura che lo è altrettanto non ha prezzo…

martino nanna

ines selvaggia

 

ines martino gattone

La pioggia che arriva a bagnare una gita in montagna è stato qualcosa di miracoloso, erano giorni e giorni di caldo, sole che brucia la pelle. L’acqua arriva e rinfresca i pensieri, gli animi. Alleggerisce.

PIOGGIA A IKARIA

 

PASTI

La vlita è una specie di bietola che purtroppo a fine agosto è ormai fuori stagione. Siamo riusciti a mangiarla poche volte, ma il suo ricordo è vivo dentro di noi… ed è un desiderio succulento che fa spesso capolino! Buonissima, cucinata appena scottata e saltata in padella con un filo d’olio e limone è davvero qualcosa di eccezionale.

la nave di candyLa nave di Candy, come l’hanno chiamata i bambini, ogni giorno scandiva il tempo. Niente orologi, il suo passaggio segnava il tardo pomeriggio e si sapeva che da li a poco sarebbe stata ora di iniziare a prepararsi per la risalita dal mare.

faces

Non voglio mettere molte foto o descrivere troppo. Ikaria è magica e la sua magia bisogna viverla. Noi torneremo, anche soltanto per ballare un panigiri e lasciarci trasportare dai rebetiko che ogni sera invadono il buio dell’isola.

piedi rebetikopanos tanzrebetico

 

Siamo ripartiti, l’aeroporto sta aspettando il volo che ci deve riportare ad Atene, ritarda  e chissà quando arriverà.

Il nostro cuore è emozionato, ciò che ci ha dato quest’isola non lo scorderemo mai.

partenza da ikaria2

partenza da ikaria

 

 

 

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